Per immortalarsi. Il ritratto pittorico è il mezzo più efficace affinché la propria personalità superi i limiti della vita fisica. Un dipinto a olio è capace di sfidare il tempo al contrario delle immagini tecnologiche, in particolare l’odierna fotografia digitale, inevitabilmente destinate all’obsolescenza. Michel Houellebecq, il grande scrittore francese, rivolgendosi a un pittore ha scritto: “Sono stato fotografato migliaia di volte, ma se c’è una mia immagine, una sola, che resterà nei secoli a venire, sarà il suo quadro”.

Per esprimere i propri valori. Un ritratto può porre al centro dell’attenzione il committente come pure ciò che maggiormente ama: la propria famiglia, i propri animali, la propria casa, il proprio lavoro, la propria fede…

Per regalarsi (o regalare) bellezza. Commissionare un ritratto è come donarsi (o donare) un magnifico gioiello, con la differenza che è impossibile perderlo, che i ladri non ne conoscono il valore e che sulla parete del soggiorno sta benissimo.

Perché oggi una nuova generazione di eccellenti pittori, eredi dei maestri dei secoli d’oro, consente, con una semplice commissione, di condividere il prestigio di sette secoli di storia dell’arte italiana.