Fulvia Mendini, Federico Marchetti. Acrilico su legno, 42x30 cm, 2012

Federico Marchetti. Acrilico su legno, 42×30 cm, 2012

Milano 1966. Figlia di Alessandro, architetto epocale, ha studiato all’Istituto Europeo di Design, ha realizzato ceramiche a Vietri, gioielli a Milano, borse su internet (Yoox), ha esposto i suoi quadri al Grand Palais di Parigi, all’Expo International di Taejon in Corea, alla Triennale di Milano, alla Biennale di Praga, oltre che in numerose gallerie. E’ presente nella collezione del Byblos Art Hotel di Verona e, con mosaici, nelle stazioni della metropolitana di Napoli. Vive a Milano.

Fulvia Mendini adotta un linguaggio lineare e sintetico, influenzato dal graphic design, dall’illustrazione per l’infanzia e dalla tradizione artigianale dell’Arts and Crafts. I suoi ritratti mostrano soggetti con colli oblunghi, occhi grandi, bocche innaturalmente regolari. Sembra quasi che i volti dipinti dall’artista soccombano al dominio della geometria. Sono i vestiti, i cappelli, i gioielli, le acconciature a fare la differenza, lo spettacolo di un’arte che riporta in primo piano il piacere miniaturistico per il dettaglio prezioso. In tal senso, i fiori, gli insetti e gli uccelli che compaiono nelle composizioni dell’artista sono i vocaboli di un dizionario visivo in cui si fondono parimenti echi dell’arte orientale e occidentale.
– Ivan Quaroni –

 

 

Fulvia Mendini, Emma Averna. Acrilico su legno, 23x33 cm, 2012

Emma Averna. Acrilico su legno, 23×33 cm, 2012

 

Fulvia Mendini, Anna Gili. Acrilico su legno, 23x33 cm, 2005

Anna Gili. Acrilico su legno, 23×33 cm, 2005

 

Fulvia Mendini, Alice Stori Liechtenstein. Acrilico su legno, 23x33 cm, 2005

Alice Stori Liechtenstein. Acrilico su legno, 23×33 cm, 2005